Organizzarsi durante i pasti fuori quando si viaggia con un bambino piccolo può sembrare complicato, ma con qualche accorgimento tutto diventa più semplice. In questo articolo ti do consigli pratici per affrontare i pasti sia prima che dopo lo svezzamento, così potrai goderti il viaggio senza stress.
👶 Prima dello svezzamento: basta organizzarsi bene
Se il tuo bambino non ha ancora iniziato lo svezzamento, affrontare i pasti fuori durante i viaggi è molto più semplice. Che tu allatti al seno o usi il biberon, bastano un posto tranquillo dove sedersi e pochi accessori essenziali.
Cosa serve:
- Biberon 🍼
- Scaldabiberon compatto
- Portabiberon o portapolvere latte
- Tanti bavaglini
Dove mangiare:
- ❄️ In inverno: sempre posti al chiuso, ristoranti o fast food con sedute. Vale la pena spendere un po’ di più per la comodità.
- ☀️ In estate: zone all’ombra o locali con tavoli all’aperto. Attenzione all’aria condizionata e alle correnti d’aria: mai addosso al bambino.
- Per pomeriggi o soste brevi: Starbucks o McDonald’s sono ottimi punti di appoggio, con spazi per il passeggino, zone appartate e possibilità di scaldare il latte.
Organizzazione e pianificazione:
- Programmate visite e ingressi in base agli orari dei pasti del bambino.
- Prenotate i ristoranti o identificate un locale vicino come piano B: vi sentirete più tranquilli e pronti a gestire qualsiasi imprevisto.
🍽️ Dopo lo svezzamento: organizzazione e praticità
Quando il bambino inizia lo svezzamento, i pasti fuori diventano un po’ più complessi, ma restano gestibili con qualche accorgimento.
Accessori indispensabili:
- Pentolino piccolo (se c’è la cucina in hotel, per cucinare la pastina)
- Bollitore portatile per preparare le cremine
- Piattino pieghevole e posate 🍴
- Bavaglino
- Portapappa in acciaio compatto
Preparare la pappa in viaggio:
Io di solito scelgo hotel con cucina: preparo la pappa la mattina, la metto nel portapappa e resta calda fino a pranzo. Così non dipendo dai locali.
Se non c’è la cucina, ci sono comunque tante alternative:
- Usare il bollitore elettrico e preparare la cremina al momento (funziona bene nei primi mesi dopo lo svezzamento, se il bimbo gradisce le pappine).
- Chiedere a un ristorante di cucinare la pasta in bianco e aggiungere poi i miei condimenti.
- In casi estremi, usare le pappe pronte: comodissime da riscaldare in hotel (anche solo nella hall o in sala colazione, non per forza in camera) oppure direttamente nei ristoranti. A Disneyland, per esempio, abbiamo sfruttato il microonde nelle aree pappa dedicate 👌.
Snack e merende:
Gli snack sono un’ottima salvezza (ma senza esagerare 😉):
- I Puff della Plasmon, che Aurora adora sgranocchiare durante i nostri giri lunghi.
- I biscotti Plasmon 🍪, qualcosa di più sfizioso, da dare con parsimonia.
- Gli spremi e gusta di frutta 🍎, perfetti come alternativa smart alla frutta fresca.
Gestione del pasto al ristorante:
- Bisogna essere flessibili e dare sempre la priorità al bambino: gli orari li detta lui.
- Conviene farlo mangiare mentre mangiamo anche noi, così non chiede continuamente assaggi.
- In viaggio, meglio imboccarlo direttamente: si sporca meno e si risparmia tempo.
👩👧 Come facciamo noi
Durante i nostri viaggi, organizziamo sempre i pasti di Aurora con cura: pianifichiamo visite e ingressi in base agli orari delle poppate o della pappa, prenotiamo i ristoranti in anticipo e identifichiamo sempre un piano B vicino.
In inverno scegliamo posti al chiuso, in estate zone all’ombra o locali con tavoli all’aperto, facendo attenzione all’aria condizionata.
Per i pasti solidi portiamo sempre pentolino, piattino pieghevole, portapappa e qualche snack pratico. In viaggio imbocco io Aurora, così non si sporca e i pasti scorrono sereni. In questo modo possiamo goderci pranzi e cene fuori senza stress ✨.
✅ In breve: cosa portare e come organizzarsi
- Prima dello svezzamento: posti tranquilli, biberon, scaldabiberon, tanti bavaglini, pianificazione degli orari, locali al chiuso in inverno e all’ombra in estate.
- Dopo lo svezzamento: pentolino o bollitore portatile, portapappa, piattini pieghevoli, posate, snack pratici e flessibilità negli orari.
- Trucchi generali: avere sempre un piano B, dare priorità al bambino, organizzarsi in anticipo e mangiare insieme a lui quando possibile.


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