Con Aurora ancora piccolissima, abbiamo deciso di fare un piccolo viaggio fuori porta. La nostra scelta è caduta sulla sagra del cioccolato di Modica, un luogo che per me aveva già qualcosa di magico e speciale. Ci ero stata l’anno prima, quando con Davide sognavamo di allargare la famiglia, e mi era piaciuta così tanto che sapevo che un giorno ci sarei tornata con la nostra piccola Aurora.

🚼 Info pratiche in breve

  • Quando: ogni anno a cavallo dell’8 dicembre
  • Dove: Modica (RG), Sicilia
  • Evento: ChocoModica – sagra del cioccolato artigianale
  • Ideale per: famiglie con bambini piccoli, amanti del cioccolato
  • Consigli pratici: navicella o passeggino, copertina per il freddo, tappetino portatile per il cambio pannolino
  • Dove dormire: Hotel Poggio del Sole, Ragusa (camere con spa e colazione inclusa)

La sagra del cioccolato di Modica

Se amate il cioccolato, Modica è un vero sogno. Lungo il corso principale, gli stand vi avvolgono con profumi irresistibili e invitano ad assaggiare combinazioni insolite: miele al melograno con gocce di cioccolato, creme al pistacchio, dolci tipici e perfino l’arancino al cioccolato, che vi consiglio assolutamente di provare. La sagra, nota come ChocoModica, si svolge ogni anno a cavallo dell’8 dicembre e rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti del cioccolato artigianale.

Passeggiare tra gli stand è un’esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi: il profumo del cioccolato nell’aria, i colori vivaci degli espositori e la possibilità di assaggiare specialità uniche rendono la visita davvero speciale.

Per pranzo ci siamo fermati allo stand delle braciole: un piatto tipico messinese, difficile da trovare buono fuori Messina, ma qui preparato davvero alla perfezione. Si può scegliere tra le classiche o un misto di involtini, tutti cotti sul fuoco, e il profumo che si diffonde nell’aria invita subito a sedersi e assaggiare.

Per noi, però, la parte più speciale è stata vivere tutto questo insieme: passeggiare tra profumi e colori con Aurora tranquilla nella sua navicella, avvolta nella sua copertina, e sentirsi finalmente una piccola famiglia pronta a godersi le prime avventure insieme.

Il lato pratico: viaggiare con un neonato

Devo ammettere che viaggiare con Aurora a quell’età è stato più semplice di quanto immaginassi. L’importante è organizzare bene gli orari: siamo partiti da Catania subito dopo la poppata, così lei ha dormito tranquilla per tutto il tragitto. Durante la giornata l’ho allattata con calma in un bar, approfittando del momento per scaldarci con un tè e assaggiare nuove specialità locali.

C’è stato anche un piccolo imprevisto: poco dopo essere arrivati, Aurora aveva bisogno di essere cambiata. Abbiamo girato diversi bar, ma nessuno aveva uno spazio adatto, quindi alla fine siamo tornati in macchina, parcheggiata in salita a circa venti minuti a piedi. Non è stato comodissimo, ma fa parte delle prime avventure da genitori in viaggio!

L’hotel Poggio del Sole

Per la notte ci siamo spostati a Ragusa, al Poggio del Sole. È stata una scelta azzeccata: hotel curato, decorato a festa con le luci di Natale, e soprattutto molto disponibile con noi. Avevo chiamato per chiedere informazioni su come prenotare con un neonato e mi hanno tranquillizzata: nessun supplemento, bastava prenotare solo per me e Davide, visto che Aurora dormiva nella sua navicella.

📷 Foto: Atmosfera natalizia al Poggio del Sole: la prima magia di dicembre con Aurora

Abbiamo pagato 200 € per una notte, con cena, colazione e accesso alla spa inclusi. Ci siamo organizzati dividendoci: io sono andata la sera del 7, appena rientrati da Modica, mentre Davide la mattina dell’8. La spa è piccola ma molto suggestiva, con grandi vetrate sul verde. È stato rilassante ritagliarsi un momento solo per sé dopo mesi intensi di gravidanza e prime settimane da mamma.

Anche la cena è stata ottima: antipasto, primo e secondo di carne davvero gustosi, con alternative anche per chi preferiva la pizza. La colazione abbondante e varia. La gentilezza dello staff ha fatto la differenza: ci hanno permesso di tenere la stanza oltre l’orario del check-out, così Davide ha potuto godersi la spa con calma e fare la doccia in camera.

La riflessione finale

Guardando indietro, questo weekend a Modica è stato molto più di una semplice gita fuori porta: è stato il nostro primo viaggio in tre. Abbiamo scoperto che viaggiare con un neonato non solo è possibile, ma può essere anche sereno e piacevole se ci si organizza un po’.

Porto nel cuore le prime foto con Aurora davanti all’albero di Natale, i profumi intensi del cioccolato che si mescolavano alle luci della festa, e la sensazione di aver inaugurato una nuova fase della nostra vita: quella dei viaggi in famiglia, da vivere un passo alla volta.

Avatar Veronica

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