A giugno ci siamo concessi un weekend lungo a Sofia con Aurora. Non sapevamo bene cosa aspettarci, e invece la capitale bulgara ci ha stupiti con la sua atmosfera rilassata, i parchi, il cibo delizioso e quel curioso equilibrio tra passato sovietico e nuove energie europee.
Abbiamo viaggiato a metà giugno per un weekend lungo: da sabato pomeriggio a lunedì sera. Qui vi racconto il nostro viaggio, giorno per giorno, con passeggino al seguito e tante piccole avventure.
🚼 Info pratiche in breve
- Durata: 3 giorni
- Alloggio: Aviva Living by Flat Manager – monolocale moderno, 20 minuti a piedi dal centro, Lidl sotto casa.
- Spostamenti: a piedi e in metro (0,80 € a corsa); passeggino + marsupio ergonomico.
- Cosa vedere: Cattedrale Aleksandr Nevskij, Chiesa Russa di San Nicola, cambio della guardia, fontane centrali, viale Vitosha.
- Clima: temperature miti a metà giugno, serate fresche; Aurora sempre con maniche lunghe.
- Dove mangiare: Mezza (turco), Filyka, Izbata, Happy, Hans & Gretel.
- Costi indicativi: cene 17–18 €/persona, metro e attrazioni economiche, shopping conveniente.
- Moneta: 1 € ≈ 2 lev bulgari; prezzi convenienti anche nei ristoranti.
Giorno 1 – Sabato
Il viaggio è iniziato con qualche imprevisto: volo ritardato e un cambio pannolino d’urgenza all’arrivo. La metro M4 ci ha portati in circa 30 minuti vicino all’appartamento, moderno e funzionale per famiglie, ottimo anche perché accanto alla Lidl.
📷 Foto: Passeggiata verso il nostro alloggio in una zona tranquilla
Le strade di Sofia non sono sempre passeggino-friendly: spesso sconnesse e con buche. Il marsupio ergonomico è stato la nostra salvezza.
La sera abbiamo cenato da Mezza, piccolo ristorante turco. Khachapuri e grigliata mista, accompagnati da birra: 17 € a persona.
📷 Foto: Cena tipica turca al ristorante Mezza
Dopo cena, passeggiata sul viale Vitosha, pedonale e vivace, con vista sulla montagna Vitosha. Abbiamo ammirato la vetrina fiabesca di Hans & Gretel, ma eravamo troppo pieni per fermarci.
📷 Foto: Passeggiata serale sul viale Vitosha
Prime impressioni: Sofia è diversa da altre città dell’Est, equilibrata e autentica. Con Aurora al nostro fianco, ogni esperienza assume un ritmo diverso, più lento, più attento e soprattutto più bello.
Giorno 2 – Domenica
📷 Foto: La maestosa cattedrale Aleksandr Nevskij
Il primo giorno pieno a Sofia ci ha accolti con 18°C e vento pungente. Aurora era al sicuro con maniche lunghe e copertura di plastica per il passeggino.
Dopo una rapida colazione da Costa Coffee, ci siamo uniti a un free walking tour nel centro storico, partendo dalla statua di Santa Sofia. In due ore e mezza abbiamo visto chiese, sinagoghe e monumenti: dalla Sinagoga di Sofia con il suo lampadario imponente, alla Chiesa Russa di San Nicola, con le cupole dorate che sembrano uscite da una fiaba. E poi la Cattedrale Aleksandr Nevskij, il vero cuore ortodosso della città.
Nel tour, la guida ci ha anche raccontato di un negozio di prodotti alla rosa, che si trova proprio di fronte all’Ambasciata Italiana, vicino al Teatro Nazionale Ivan Vazov. È un posto che consiglio vivamente perché i prezzi sono molto più convenienti essendo il punto vendita ufficiale dell’azienda produttrice di questi cosmetici. Se siete appassionati di profumi e cosmetici naturali, è il posto giusto per fare acquisti senza spendere una fortuna.
Dopo una sosta alla fontana termale per bere l’acqua calda naturale, siamo andati a pranzo da Filyka, un locale dove abbiamo provato un prodotto locale: fette di pane rustico farcite con wurstel, avocado, uova e salse particolari. Perfetto per uno spuntino veloce e gustoso.
📷 Foto: Fontana termale di Sofia – acqua calda naturale da bere
Nel pomeriggio, ci siamo rilassati tra i parchi e le fontane del Palazzo Nazionale della Cultura, ideale per passeggiare con il passeggino. E poi, una dolce pausa da Hans & Gretel, dove abbiamo gustato un Kürtőskalács con gelato.
📷 Foto: Interno fiabesco del locale Hans & Gretel
Di sera, per festeggiare il nostro anniversario, abbiamo scelto l’Izbata Restaurant, un locale tipico e accogliente. Il cibo era ottimo: kebab, pollo ripieno, e un dolce con gelato e marmellata di fichi. Tutto per soli 33€ in due. Prima di tornare in appartamento, una passeggiata serale davanti alla Cattedrale Aleksandr Nevskij, illuminata. Uno spettacolo da non perdere.
Giorno 3 – Lunedì
📷 Foto: Fontane davanti alle terme centrali di Sofia
Ultimo giorno a Sofia: sveglia presto, preparativi e check-out. Per lasciare i bagagli, abbiamo usato i locker automatici in centro (10 € per 24h), una soluzione davvero comoda e sicura.
Abbiamo visitato le chiese che il giorno prima avevamo visto solo di fuori, questa volta entrando anche all’interno. Tra le più belle la Chiesa di Sveta Nedelya, con la sua atmosfera solenne, mentre la Moschea Banya Bashi, affascinante da fuori, era purtroppo chiusa per manutenzione. Da non perdere anche la chiesa Russa con la tomba di San Serafino, al quale lasciare una lettera con i propri desideri.
📷 Foto: La Chiesa Russa di San Nicola, con le cupole dorate e il giardino fiorito.
Per colazione, poi ci siamo fermati da Mekitsa & Coffee per provare le famose mekitsi: frittelle al forno davvero molto buone. La proprietaria però parla solo il bulgaro e non c’è menù inglese, noi ci siamo fatti aiutare da una cliente che bulgara che parlava la nostra lingua che ha ordinato al posto nostro.
Per pranzo siamo andati da Happy Restaurant, famoso per i suoi piatti locali. Abbiamo ordinato un antipasto e due piatti principali. Ottima la loro limonata per accompagnare il pranzo e servizio gentile .
Nel pomeriggio, ultimi acquisti e qualche banitsa (sfoglie ripiene tipiche) da portare a casa. Le abbiamo assaggiate nel negozio di fronte a Mekitsa & Coffee: una con formaggio bulgaro, una con spinaci e formaggio, e una con wurstel. Ma, come consiglio, se volete assaggiarle fresche, meglio fermarsi nei chioschi vicino alla metro, che le preparano sul momento.
Infine, siamo tornati all’aeroporto con una metro comoda e veloce. Aurora ha retto benissimo anche questa ultima giornata, nonostante il programma fitto.
Impressioni finali
Sofia non è una città da colpo di fulmine, ma si scopre piano piano. Con un passeggino si può esplorare facilmente, e nonostante qualche piccola difficoltà nelle strade, è una capitale affascinante. Viaggiare con Aurora è stato un bel modo per rallentare, osservare la città con occhi nuovi e fare ricordi indimenticabili. Ogni viaggio in famiglia diventa una piccola avventura da vivere insieme.
📷 Foto: Passeggiata tra le fontane vicino al Palazzo della Cultura


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